Le case gioco delle 89753

Cena in un ristorante locale. Pernottamento e cena a Flagstaff. Continuerete il viaggio verso la Monument Valley, terra degli Indiani Navajo. Gli indimenticabili paesaggi di questa Valle includono tavolati, duomi coronati e rocce a forma di spirale. Sosta breve lungo il percorso per pranzo non incluso. Pernottamento e cena a Page.

Il porto accoglie anche i traghetti provenienti da Miami. Nassau si è sviluppata direttamente alle spalle dell'area portuale, e offre un paesaggio colorato, ricco di bellezze naturali, architetture coloniali, e un clima tropicale. Una passeggiata è un buon modo per esplorare la città di Nassau. Camminando dal lungomare alla fine di Bay Street, scoprirai i migliori negozi duty-free e un accattivante mix di architettura in stile colonialista e nuova. Ma, oltre allo acquisti, potrai nuotare con i delfini, attivitа snorkeling, visitare il Fort Castle, una costruzione in mattoni risalente al e Fort Charlotte, uno dei più grandi forti della città, che proteggeva l'isola dall'invasione dei pirati. Questa fortezza domina il porto di Nassau offrendo una vista spettacolare ai visitatori. All'interno, del forte si trova un museo un dove potrai ammirare numerosi antichi cannoni. Per una pausa relax, le 2 spiagge più vicine al centro di Nassau e al molo delle navi da crociera sono quelle di Arawak Cay e Long Wharf.

Si fece costruire un castello sul cima della montagna per avere un paesaggio privilegiato sul lago Pichola infiammato dai lampi e nutrito dalle piogge. Per godere, invece, dei piaceri elargiti dalle sue concubine si fece erigere una reggia sull'acqua, lo Jag Mandir, una meraviglia che galleggia, una favola affinché fluttua nel lago. A guardia del giardino, ci sono ancora gli elefanti di pietra e tre servitori reali in carne e ossa che innaffiano i fiori e lucidano il chhatri in marmo verde scolpito con tralci di vite. Per non essere da meno e dare una casa… all'estate, il suo successore Jagat Singh accanto al palazzo dei giochi d'amore, volle una dimora celestiale, lo Jag Niwas, un palazzo fiabesco, un bianco allucinazione vestito di marmi policromi in cui sbocciano pagode orientaleggianti e rilucono marmi policromi. Ora l'incantevole palazzo d'estate, al quale si giunge su un breve vascello in legno traghettati da un gondoliere nepalese, è diventato un alloggio, il Taj Palace. Si viene accolti da una pioggia di petali di rosa, e da un portiere in livrea che accarezza i suoi baffi arricciati, e vi ripara dal sole facendo roteare l'ombrello drappeggiato. Al mane, a dare la sveglia ci pensano il suonatore di flauto e il canto degli uccelli colorati che saltellano sui rami delle rigogliose piante fiorite del giardino, mentre sul far della sera, all'ombra delle pagode, un chiaroveggente predice il futuro e le danzatrici, mimando le movenze dei serpenti, ondeggiano le braccia danzando a piedi nudi. La cena è servita al limpido di luna con vista sulle haveli dei mercanti che si specchiano nel lago e soprattutto sul City Palace.